JNews - condizionatore

Che disdetta avere un condizionatore rotto in piena estate! È veramente terribile soffrire la calura estiva anche dentro casa. Ecco perché è importante saper subito cogliere i primi segnali di guasto di un sistema di raffreddamento e contattare un idraulico specializzato.

Questa figura professionale, infatti, è anche competente per quanto riguarda l’installazione e la manutenzione dei condizionatori.

Quando uno di questi si danneggia o smette di funzionare, contattare un servizio di pronto intervento idraulico rappresenta la sola opzione.

Vediamo i casi di guasto più comuni.

L’impianto perde acqua.

Partiamo dal presupposto che ogni climatizzatore durante il suo funzionamento genera molta acqua. Ciò è dovuto al contatto tra la condensa dell’umidità e la serpentina fredda dello split interno.

Quando accade però che il flusso diventa troppo abbondante, la condensa smette di defluire correttamente nella tubazione che porta lo scarico esterno generando così una fastidiosa perdita di acqua.

Se ti rendi conto che il condizionatore gocciola o che sotto di esso si crea spesso una piccola pozza d’acqua, devi iniziare a preoccuparti. La causa potrebbe venire da un’otturazione dello scarico di condensa.

L’idraulico esperto è in grado di individuare l’occlusione e di sturarlo con una piccola sonda, senza aprire l’unità interna e agendo in piena sicurezza. Si tratta di un’operazione delicata da fare da solo solo se sei molto esperto.

Il problema però potrebbe risiedere anche nell’evaporatore che ha smesso di funzionare o non fa bene il suo dovere. Quando ciò si verifica il gas refrigerante non riesce ad evaporare correttamente e causa delle perdite d’acqua da limitare immediatamente.

Se il condizionatore non si accende

Il segnale più evidente di guasto al condizionatore è, indubbiamente, la mancata accensione dello stesso. Se, anche dopo aver cambiato le batterie del telecomando, il tuo impianto di raffrescamento non ne vuole sapere di avviarsi allora chiamare il tecnico è indispensabile.

L’idraulico abilitato, infatti, verificherà prima di tutto che non si tratti di un problema elettrico. La prima cosa da fare è controllare che tutte le spine siano inserite.

Verifica anche che l’interruttore del quadro elettrico non sia abbassato e che, quindi, non ci sia alcuna interruzione di corrente nella tua abitazione.

Come tutte le apparecchiature complesse il climatizzatore ha tantissimi altri elementi che possono subire un guasto: le elettrovalvole, la valvola a 3 o 4 vie, il ventilatore e parti interne ed esterne che non è facile individuare da solo.

Il condizionatore potrebbe non accendersi a causa del condensatore di spunto che da avvio al motorino dell’impianto. Come capirlo? Bisogna porre particolare attenzione al rumore del motore, se questo è intermittente allora è molto probabile che sia così.

In questo caso è necessario acquistare un pezzo di ricambio e sostituirlo, oppure solamente pulirlo, questo lo valuterò l’idraulico.

Se, dopo la pulizia, il condizionatore si avvia correttamente ma non raffredda, il problema potrebbe essere il gas scarico o una perdita di refrigerante.

Il segnale di guasto del condizionatore, in questo caso, è la comparsa di muffe sulla parete. Il pronto intervento idraulico è disponibile h24 e 7 giorni su 7 anche nei festivi. Rivolgendosi a questi tecnici potrai salvare anche le domeniche più torride!

Che si tratti di guasti o di ricariche del gas, è necessario rivolgersi ad un esperto del settore in modo da arginare perdite che possono danneggiare le tue pareti o quelle dei vicini!

Di rosita